L’artista
Franca Lavorato è nata a Corigliano Calabro e vive a Pavia. Ha iniziato a dipingere alla fine del 2013, a 53 anni, e dopo una prima produzione da autodidatta si è formata all’Accademia di Brera e a Houston.
Nei suoi quadri il surreale si mescola all’onirico per raccontare la lotta costante tra le forze che muovono l’animo umano. Figure e colori arrivano sulla tela di getto e si lasciano scoprire soltanto da uno sguardo attento.
Le origini
Nasce a Corigliano Calabro, in Calabria, quinta di undici figli.
Da ragazza raggiunge la sorella a Pavia, dove si trasferisce definitivamente. I profumi, i colori e le atmosfere della sua terra la accompagnano anche nella città lombarda e tornano costantemente nelle sue opere.
L’inizio, nel 2013
Alla fine del 2013 incontra Fatima, una ragazza siriana di ventisette anni che vive con il marito e i figli nel suo stesso stabile, in una grande solitudine.
Quando Fatima le mostra il disegno di due ali spezzate, metafora della sua esistenza, Franca pensa di avvicinarsi a lei attraverso la pittura, pur senza alcuna esperienza artistica. Ha 53 anni e si scopre pittrice.
Da allora riconosce alla creazione artistica non solo il potere di costruire relazioni, ma anche quello di curare le sofferenze, degli altri e proprie.
Il percorso
Documentandosi sulla pittura scopre il lavoro dell’artista americano Mark Carder, ne studia la tecnica e decide di scrivergli. Lui le chiede altre fotografie dei dipinti; nasce una fitta corrispondenza che la porta negli Stati Uniti, dove Carder la invita a restare per proseguire la carriera.
Franca sceglie di non vivere lontana dalla sua terra e rientra in Italia con la voglia di sperimentare e di parlare al mondo attraverso la pittura.
La sua tecnica, nata da autodidatta, si sviluppa con lo studio della storia dell’arte e delle tecniche artistiche all’Accademia di Brera e a Houston, dove studia lo stile di Carder, e con gli scambi con artisti italiani ed esteri.
Le ispirazioni
Trova ispirazione nella tecnica impressionista e ama le composizioni con individui isolati in mezzo a molti. Il paradosso della «solitudine in mezzo alla folla», per lei, contraddistingue la società attuale, fatta di tante relazioni spesso superficiali, se non virtuali.
Sente forte l’influenza di Van Gogh e il potere evocativo delle opere che adornano le cattedrali italiane, ma resta alla ricerca di nuove sperimentazioni nelle linee compositive, nel tratto e nell’uso dei colori.
La tecnica
Non c’è uno schizzo, non c’è un disegno preparatorio. Composizione, figure e colori arrivano sulla tela di getto, guidati dal solo desiderio di dare voce alla propria interiorità.
L’osservazione deve essere attenta, perché spesso i personaggi e le azioni si svelano lentamente, scrutando tra i colori della composizione.
La tecnica prediletta è l’olio su tela; la sperimentazione l’ha portata alla tempera, alla china, alla grisaglia e all’acrilico, su tela di lino, tessuto di cotone o cartoncino cotonato. Nei periodi più bui gli sfondi si fanno scuri e da essi affiorano personaggi di un mondo ancestrale, nello scontro tra male e bene, ombre e luci; i momenti di gioia danno vita a colori sgargianti e linee sinuose che fanno pensare alla danza.
Dicono di lei
-
“I have been shocked to see somebody who is painting at this level just after two years, I can’t wait to see what she does next.”
Mark Carder Artista · Austin, Texas, 2016 -
“Franca Lavorato dipinge le emozioni, stati d’animo, sue personali visioni… libera, senza vincoli…”
Domenico Viggiano Già direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze -
“Her paintings provoke, and shed light on topics we would all benefit from reflecting upon.”
Christopher Logothetis, M.D. Scienziato
Collezioni
- 2022/23 La storia che si ripete Presidente della Repubblica Italiana
Riconoscimenti
- 2022 Luxembourg Art Prize Certificato di merito artistico
- 2021 Luxembourg Art Prize Attestato
- 2020 Luxembourg Art Prize Attestato
- 2019 Luxembourg Art Prize Attestato
Mostre
- 8 dicembre – 6 gennaio 2025 «personali visioni» Biblioteca comunale, Travacò Siccomario
- 7 aprile – 3 maggio 2024 «personali visioni» Santa Maria Gualtieri, piazza della Vittoria, Pavia
Video
- Realism vs Modern Art Guarda su YouTube